La Pranoterapia come supporto alla Fisioterapia!

Scansione Energetica

La scansione energetica è una tecnica utilizzata per valutare lo stato energetico del corpo.

Pulizia Energetica

La pulizia energetica è utilizzata per rimuovere energie negative o stagnanti.

Energizzazione

L’energizzazione consiste nel trasferire prana fresco e positivo al paziente.

Bilanciamento Chakra

Si concentra sul riequilibrio dei chakra, che sono i centri energetici principali del corpo.

Il Pranoterapista cura con il Prana la parte del corpo interessata!

Il Pranoterapista cura con il Prana la parte del corpo interessata!

Non esiste Manipolazione.

Pranoterapia a Pavia

Dubbi e Domande frequenti

Sarà vero che funziona?

Quando si lavora a livello energetico la prima regola è non mettere aspettative in quanto l’energia ha bisogno dei suoi tempi per riportare la persona nel suo equilibrio e non sempre i tempi coincidono con le aspettative personali. Non è nemmeno possibile garantire i risultati in quanto ogni soggetto risponde in modo individuale.

 

Dipende dalla problematica che presenta la persona, quando un problema esiste da molto tempo in genere è necessario un periodo più lungo per giungere ad un miglioramento anche se in realtà  nemmeno questa è una regola, a volte accadono dei miglioramenti veloci, altre no, dipende dal soggetto, dalla sua voglia di stare bene e di fare un lavoro di consapevolezza assieme al pranoterapeuta. Non si deve vedere la seduta di pranoterapia come una seduta in cui avviene un miracolo, è un percorso ed è necessaria la collaborazione.

 

No la pranoterapia si discosta da ogni ideologia e religione, consiste in una trasmissione di energia vitale, energia che mantiene in vita e in salute e chiunque ne può beneficiare.

 
 

Qualche cosa accade sempre in quanto quando si interviene a livello energetico avviene comunque una modifica del campo energetico iniziale della persona. Non sempre funziona come vorremmo, può accadere che una persona si rivolge al pranoterapeuta per una problematica e scopre che quella stessa problematica era solamente il sintomo di un disagio interiore, pertanto si lavora prima sul disagio interiore per poi raggiungere il corpo fisico.